Cosa Facciamo

In Ospedale

Collana del Coraggio

Il progetto della Collana del Coraggio nasce per sostenere i bambini che affrontano gravi malattie. Il bambino riceve un filo con una stella su cui è scritto il suo nome e un corallino speciale per ogni procedura medica cui viene sottoposto, per ogni tappa raggiunta e per il tempo trascorso in ospedale, così da creare una collana piena di colori, segno tangibile della sua forza e del suo coraggio. È un segno tangibile modo attraverso il quale i piccoli dicono ai genitori: “guarda quanta strada ho fatto; guarda come insieme siamo andati avanti“.

Con questo progetto aiutiamo i bambini ad affrontare la sofferenza e lo stress della malattia. La collana può servire al bambino per raccontare la sua esperienza durante il ricovero e dopo, favorendo così la presa di coscienza del vissuto mentale ed emotivo che accompagna qualsiasi intervento sul corpo. La collana è importante anche per i genitori che vedono riconosciuti la forza e il coraggio che hanno nell’accompagnare il figlio attraverso la malattia e il suo percorso di cura.

Anche i fratelli e le sorelle dei bambini possono partecipare al progetto, realizzando una collana tutta loro. È importante valorizzare il coraggio di questi bambini che vivono a fianco di fratelli o sorelle seriamente ammalati e verso i quali sperimentano anche sentimenti di intensa preoccupazione.

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Se vuoi puoi anche scaricare e stampare la nostra brochure  dedicata al progetto

La Mascherina Magica

«Bugigina è una bambina dolce e coraggiosa con lunghi capelli lisci e dorati. Ama moltissimo gli animali, soprattutto il suo porcellino d’india Poldino, ma anche ogni essere peloso che incontra nel suo cammino, sia esso un cagnone o una marmotta…»

Inizia così questa piccola storia che Francesca – mamma e medico – si è inventata per spiegare alla sua bambina, bisognosa di ventilazione meccanica non invasiva durante il sonno, quanto importante sia per lei quella magica mascherina con la quale dormire ogni notte. È pubblicato da Pacini Editore e illustrato da Simona Villa, con il contributo di Vivisol Home Care Service, che fornisce a domicilio gli apparecchi per la ventilazione e per l’ossigenoterapia.

Attraverso la vendita di questa favola, scritta anche in inglese, finanziamo i nostri progetti e il Dynamo Camp. Questo libro viene usato nelle aree semi-intensive di alcuni ospedali per spiegare al bambino come la ventilazione non invasiva, cioè attraverso la mascherina, potrà aiutarlo a stare meglio.

Coprisensore

dal Corriere della Sera – Le Buone Notizie
di Jacopo Storni

Quel sensore sul dito la infastidiva, sembrava quasi che accentuasse la sua malattia. Così Carol, 9 anni, per non vedere più quella lucina rossa e quel sensore che misura i parametri vitali, ci ha messo sopra un piccolissimo topo peluche, quei simpatici pupazzetti a forma di panda, di rana, di leone, orsetto, elefante, coniglio prodotti da Ikea. E da quel giorno, l’attrezzatura sanitaria che porta sul dito non le fa più paura. Anzi, a volte la guarda e ci parla. […] I peluche copri-sensori sono stati realizzati gratuitamente in 5mila copie da Ikea, che da tre anni sostiene i progetti dell’associazione Respirando, presieduta da Francesca Baldo, la madre di Carol, la piccola che ogni notte, a causa della sua malattia, ha bisogno di dormire attaccata a un monitor cardio-respiratorio per il controllo dei parametri vitali. La madre racconta come è nata l’intuizione di Carol. «Una sera, mentre giocava con gli animaletti di Ikea, ha messo il topo, il suo preferito, sul dito e così si è addormentata più felice di quando era costretta a vedere la luce rossa del sensore. Allora ci siamo detti: perché non farlo anche per gli altri bambini?». Ed è così che l’associazione «Respirando» ha presentato al responsabile del Sociale Ikea, Aberto Celotto, il progetto che prevedeva l’impiego dei comuni pupazzi da dito come copri-sensori per i bambini malati.

Doni in Ospedale

«Abbiamo già iniziato a regalarli ai bambini in terapia intensiva», ha spiegato la signora Baldo. «Tutto questo ci serve per dare sollievo ai bambini e una dimensione del gioco nella necessità di cura. Il nostro spirito è aiutare i bambini ad affrontare in modo più leggero la loro condizione di ammalati e anche l’aspetto critico di dipendere da un monitor per i parametri vitali. A chi ha vissuto in questi reparti, il ricordo del sensore rimane indelebile, coprirlo rende l’esperienza meno traumatica». Presto i piccoli peluche potrebbero arrivare anche in tanti altri reparti pediatrici degli ospedali italiani, primo fra tutti quello del Policlinico di Milano.

Orsetti tracheo ventilabili

Sul Territorio

Vacanze Dynamo

Dynamo Camp è un camp di Terapia Ricreativa, primo in Italia, che ospita bambini e ragazzi malati e le loro famiglie per periodi di vacanza e divertimento. Si trova sull’Appennino Toscano, nella località di Limestre (provincia di Pistoia), all’interno di un’Oasi di oltre 900 ettari affiliata WWF: l’Oasi Dynamo.

Per i bambini malati Dynamo Camp è un’opportunità̀ per tornare ad essere semplicemente bambini, attraverso un periodo di divertimento e spensieratezza in un ambiente naturale e protetto, in cui la massima sicurezza è garantita dall’assistenza medica d’eccellenza e dalla supervisione costante di staff qualificato. Attraverso l’approccio metodologico della Terapia Ricreativa i bambini ritrovano fiducia in sé stessi e nelle proprie capacità, sperimentando un’ampia gamma di attività, che spaziano dagli sport, al gioco con gli animali, dai laboratori creativi, ad attività espressive come circo e teatro.

Respirando collabora con Dynamo Camp per far vivere una vacanza in completa autonomia ai nostri adolescenti in ventilazione non invasiva e ai loro fratelli grazie alla presenza di personale sanitario dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù competente nell’uso di questi ausili.

CareGiver Familiare

Con la collaborazione dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, che mette a disposizione spazi, manichini e personale qualificato, offriamo la possibilità di formare un familiare o una persona cara scelta dalla famiglia in modo che possa affiancarli nell’assistenza al loro figlio medicalmente complesso.

Sostegno Psicologico

Un Momento per Respirare è un progetto di supporto psicologico e condivisione emotiva i cui beneficiari sono le famiglie dei bambini medicalmente complessi presenti su tutto il territorio nazionale curato dalla dr.ssa Alessandra Mattiola, psicologa e psicoterapeuta.

Il progetto si avvale di una linea telefonica dedicata a cui tutti i membri della famiglia (genitori, fratelli e sorelle, parenti coinvolti, il caregiver e il bambino stesso) possono accedere per ricevere sollievo, accoglienza e sostegno psicologico. È articolato secondo due modalità:

  1. un servizio di ascolto;
  2. successivamente, per chi ne fa richiesta, una consulenza psicologica.

I colloqui avvengono telefonicamento oppure online, sono della durata di un’ora previo appuntamento con la psicologa.

Il servizio di consulenza psicologica rispetta la linee guida per le prestazioni psicologiche a distanza approvate dall’Ordine Nazionale degli Psicologi Italiani.

Servizio di tutela dei diritti

Il Patronato ACLI – presente anche all’interno dei principali ospedali pediatrici – svolge un servizio di assistenza, consulenza e tutela medicolegale per il conseguimento di tutte le prestazioni e benefici di previdenza e assistenza sociale, con particolare attenzione ai diritti della famiglia del bambino ammalato.

Per conoscere tutti i servizi visita il sito web del patronato, troverai anche gli indirizzi dei loro uffici con i relativi orari di apertura al pubblico.

Per informazioni specifiche di loro competenza è possibile scrivere una email alla casella di posta [email protected]

Progetti nelle scuole